nina
Home > Racconti erotici > Sveltina in palestra

Sveltina in palestra

Marco entra nella palestra, sudore e testosterone nell’aria. Luci soffuse, muscoli tesi, pesi che cadono con un tonfo sordo. È l’ora di punta, ma i suoi occhi cercano solo lei. La vede, in fondo, su un tapis roulant. Capelli raccolti in una coda alta, corpo snello e atletico, seni sodi che rimbalzano leggermente ad ogni passo. Si morde il labbro, sente un’improvvisa fitta di desiderio. Si avvicina, si sente eccitato, ma cerca di sembrare calmo, naturale. Sono settimane che la guarda, senza averle mai parlato. Solo qualche sorriso da lontano e niente più.

Si piazza sul tapis roulant accanto al suo. Inizia a correre, cercando di mantenere il passo con lei. La guarda di sottecchi, ammira il suo corpo, la sua determinazione. Si immagina di strapparle i leggings, di sentire la sua pelle sudata sotto le dita. Si morde il labbro, cerca di concentrarsi sulla corsa, ma è difficile. La sua mente è altrove, la sua immaginazione è selvaggia, incontrollabile.

Lei lo guarda, sorride. Ha occhi profondi, magnetici. Lui sente un brivido lungo la schiena, sente il suo cuore battere forte, troppo forte. Si ferma, fa finta di bere dall’acqua, ma in realtà sta cercando di calmarsi. La vede riflessa nello specchio davanti a loro, si immagina di prenderla da dietro, di sentire il suo respiro affannoso sul collo. Si sente eccitato, sempre più eccitato.

Poi si decide. Si avvicina a lei, le sussurra: “Ciao, mi chiamo Marco”. Lei sorride, si ferma. “Piacere, sono Lisa”. La sua voce è dolce, sensuale, lo fa impazzire. La guarda negli occhi, sente un’attrazione irresistibile. Lei sorride, non abbassa lo sguardo… è quasi una sfida. Fermi uno davanti all’altra si guardano in silenzio. L’eccitazione sale, sanno entrambi che sta per succedere qualcosa di incredibile.

Nina Love è l’app per chi ama ascoltare audio racconti erotici.

Esplora tutti i nostri audio e le categorie gratis per 7 giorni.

D’improvviso Lisa scende dal tapis roulant e, senza togliergli gli occhi di dosso, entra nella stanzetta riservata ai massaggi. Marco non perde un secondo e la segue.

Luci soffuse, musica di sottofondo, un lettino al centro. Quando entra la trova seduta lì. Si avvicina e inizia ad accarezzarle un braccio. Sente la sua pelle calda, morbida, sente il suo respiro che si fa sempre più affannoso.

Le sussurra all’orecchio, parole sporche, volgari. Lei sorride, annuisce, sembra eccitata. Lui le solleva la maglietta, le bacia la schiena. Sente il suo profumo, sente il suo sudore, sente il suo desiderio. Lei si gira, lo guarda negli occhi, lo bacia appassionatamente. Sente le sue labbra morbide, sente la sua lingua che gioca con la sua, sente il suo respiro affannoso.

Le toglie il reggiseno, ammira i suoi seni sodi, perfetti. Le lecca i capezzoli, li morde leggermente. Lisa geme, si contorce, sembra godere. Lui sente il suo desiderio crescere, sente l’adrenalina che gli scorre nelle vene, sente il suo cuore battere forte, sempre più forte. Le toglie i leggings, le bacia l’interno cosce. Lei si apre, lo invita a continuare.

Le lecca la figa, la bacia, la succhia. La sente gemere e contorcersi. Sente il suo sapore, sente la sua eccitazione, sente il suo piacere. Le infila un dito, poi due, lei inizia a respirare più forte.

Marco si abbassa i pantaloncini sportivi e tira fuori il cazzo, duro per l’eccitazione, si avvicina a lei e la bacia appassionatamente. Lei lo prende in mano, lo masturba prima lentamente e poi sempre più veloce, fino a quando Marco la ferma.

La fa sdraiare sul lettino e poi la penetra lentamente, profondamente. Inizia a muoversi dentro di lei e lei lo segue, si muove con lui. Si guardano fissi negli occhi.

Lui sente le sue labbra morbide, sente la sua lingua che gioca con quella di Lisa, sente il suo respiro affannoso. Si muove sempre più velocemente, sempre più profondamente. Lei geme, si contorce, sembra impazzire. Le prende i seni, li massaggia, li morde leggermente. Si sente vicino all’orgasmo, sente l’adrenalina che gli scorre nelle vene, sente il suo cuore battere forte, sempre più forte.

Quando sente Lisa arrivare all’orgasmo con un grido di piacere, si lascia andare anche lui. Urla di piacere, si sente libero, felice. Non frega un cazzo a nessuno dei due se qualcuno in palestra li può averli sentiti. E’ un momento di puro godimento. Piacere vero. Meglio di qualsiasi allenamento…

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

Leggi altri racconti erotici:

Nina Love è l’app di audio racconti erotici pensati per il tuo piacere.

Inizia ad esplorare gratis tutti i nostri audio per 7 giorni.

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale e ricevi gratuitamente il tuo primo audio erotico.
Invalid email address