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Non riesci a venire con il tuo ragazzo? 5 strategie (testate) per risolvere se lui viene e tu no

Venire insieme: il mito dell’orgasmo simultaneo

Sarà perché nei film vediamo sempre i protagonisti venire insieme durante una scena di sesso, sarà perché (9 su 10) quando lui viene… il gioco è finito. O semplicemente perché effettivamente la sensazione di orgasmo simultaneo è particolarmente soddisfacente per entrambi i partner. Insomma, la ricerca del piacere simultaneo è comune a moltissime di noi ma spesso è irraggiungibile.

Una ricerca condotta su oltre 4000 persone ha dimostrato come l’orgasmo simultaneo sia un obiettivo per il 61% delle coppie. Solo il 9% delle coppie non ci pensa mai.

Ma quanto è probabile che ciò accada? Solo quattro coppie su dieci, metà delle volte che fanno sesso vengono insieme e l’altra metà no. Capisci che non è così comune venire insieme. Le altre sei coppie su dieci vengono insieme ogni tanto o mai.

Quindi cominciamo a toglierci l’ansia che sia un “problema” della nostra coppia, succede nella maggior parte delle coppie che non si venga insieme.

Perché non riesco a venire con il mio ragazzo?

Il motivo per cui è così difficile per uomini e donne raggiungere l’orgasmo insieme è principalmente una questione di tempismo. Le donne generalmente impiegano più tempo per raggiungere l’eccitazione completa e gli uomini raramente durano così a lungo. Le coppie più giovani possono affrontare questa disparità lasciando che l’uomo raggiunga rapidamente l’orgasmo, per poi ricominciare subito dopo. Nelle coppie invece più adulte, possiamo concentrarci su due aspetti: rallentare lui e “agevolare” lei.

Leggi anche il nostro articolo: Come raggiungere l’orgasmo femminile: tecniche e consigli per il piacere

Ecco i 5 consigli più efficaci per la coppia, prova a metterli in prartica per venire insieme:

1. Per entrambi i partner: comunicazione

non riesco a venire con il mio ragazzo - comunicazione

Partiamo da un assunto: senza comunicare è difficile pensare di poter avere un orgasmo insieme. Sì, ovviamente può succedere, ma è quasi un caso fortuito. Se il tuo partner ti dice che sta per venire e tu ancora non ci sei, devi dirgli di rallentare in modo che tu possa avere il tuo tempo.

Al tempo stesso, non devi avere paura di dire quanto sei vicina o lontana dall’orgasmo e di cosa hai bisogno. Aiuterai anche lui a gestire meglio le proprie tempistiche. Ricordati che anche per gli uomini è bello venire insieme, quindi lo stai facendo per tutti e due.

2. Strategie per rallentare l’orgasmo di lui e venire insieme

non riesco a venire con il mio ragazzo - rallentare eiaculazione

Come dicevamo, gli uomini solitamente raggiungono l’orgasmo più velocemente delle donne, quindi un modo per aumentare le possibilità di venire insieme, è rallentarlo.

Sempre secondo lo studio citato prima, per venire insieme – almeno nella metà delle volte – l’uomo attivamente si ferma e aspetta che la partner lo raggiunga prima di lasciarsi andare (comunicazione!).

Tecniche per rallentare l’eiaculazione “stop-squeeze” (fermati e stringi)

  • Quando il tuo partner arriva al punto in cui crede di essere pronto per raggiungere l’orgasmo (comunicazione!), interrompete tutti i movimenti o sfregamenti.
  • Tu o il tuo partner potete stringere la punta del pene, dove il glande incontra il fusto. Mantenete una pressione ferma fino a quando la sensazione passa. Possono volerci diversi secondi.
  • Riprendete l’attività sessuale e ripetete la tecnica se l’orgasmo si avvicina di nuovo troppo velocemente.

Tecnica per rallentare l’eiaculazione stop-start o edging (fermati e ricomincia)

  • Quando il tuo partner arriva al punto di climax, interrompete i movimenti o gli sfregamenti e allontanatevi. Mettete in pausa per alcuni secondi o minuti la penetrazione. In quei minuti di pausa, potrebbe concentrarsi su di te, magari con del sesso orale o stimolando il clitoride.
  • Potete riprendere l’attività sessuale quando la sensazione è passata e non sente più di essere sull’orlo dell’orgasmo.

3. Prolungare i preliminari

non riesco a venire con il mio ragazzo - preliminari

Per quanto possa sembrare banale, questa strategia è spesso vincente. Soprattutto se il tuo partner si concentra su di te durante i preliminari. Ripetiamolo come un mantra: la penetrazione da sola spesso non porta all’orgasmo (ma la masturbazione sì).

La donna ha fisiologicamente bisogno di una stimolazione più prolungata per arrivare all’orgasmo, quindi “iniziare prima” può essere l’arma vincente. Provate diversi tipi di stimolazione: orale, manuale, massaggi, sex toys. Provate a vedere insieme un video porno, ascoltate un audio erotico o prova a leggergli un racconto erotico, potrebbero essere tutti modi per aumentare la tua eccitazione.

Insomma, tutto quello che ti permette di stare bene e iniziare a lasciarti andare – prima della penetrazione – è il tuo alleato principale. Se il tuo partner raggiunge di solito l’orgasmo per primo, cerca di procedere lentamente durante i preliminari in modo che non si sovraecciti troppo presto.

4. Non avere paura di darti una mano

non riesco a venire con il mio ragazzo - stimolazione clitoride

Solitamente, è più facile per le donne controllare il ritmo e l’intensità del piacere mentre sono sopra, il che rende la posizione della cavallerizza ottima per raggiungere orgasmi di coppia. Lo sfregamento può aiutare a stimolare vagina e clitoride, ma la cosa bella è che in questa posizione puoi usare anche le mani. Non avere paura di essere multitasking e stimolare manualmente il clitoride mentre sei sopra.

Lo stesso vale per la posizione a 90 con le spalle appoggiate al letto, o tutte le posizioni da dietro: insomma tutte le volte in cui voi o il vostro partner potete stimolare il clitoride durante la penetrazione. Se non volete farlo da sole, prendetegli la mano e appoggiategliela lì, capirà. E se non capisce, diteglielo apertamente.

5. Posizioni più stimolanti per la donna

non riesco a venire con il mio ragazzo - posizioni

Quali sono le posizione che ti eccitano fisicamente di più? Ecco, quelle sono probabilmente le posizioni che ti porteranno all’orgasmo simultaneo più facilmente. Tutte noi abbiamo gusti diversi e in alcuni casi non è solo la componente fisica, ma soprattutto quella mentale a fare la differenza (pensiamo ai di giochi di dominazione ad esempio). Però ci sono alcune posizione più adatte alla stimolazione fisica, provate e cambiate fino a che non trovate quella giusta per voi. Secondo la scienza, la posizione del Gatto – CAT (dall’inglese tecnica di allineamento coitale) è una di quelle più adatte.

Tralasciando il nome sexy ed eccitante, che cos’è? Fondamentalmente, si tratta di una posizione faccia a faccia, ma l’uomo dopo la penetrazione si posiziona molto più in alto rispetto alla posizione del missionario. Le spalle e la testa devono essere circa 15m più in alto rispetto al normale. In questo modo il movimento non diventa più “fuori-dentro”, ma piuttosto di sfregamento e “dondolio”. L’obiettivo è ovviamente di quello di stimolare il clitoride in modo più diretto.

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Un consiglio extra per te: usa il lubrificante

La lubrificazione è una delle chiavi per arrivare all’orgasmo. Quindi se hai bisogno di una “spintarella extra” per arrivare all’apice con più facilità, questa può essere una strada da provare. Puoi provare anche ad usarne poco e stenderlo solo sulla parte del clitoride, per rendere la stimolazione ancora più piacevole.

Un consiglio extra per entrambi: cercate di non pensarci troppo

Concentrarsi sull’obiettivo di avere un orgasmo simultaneo può essere controproducente perché vi distoglie dal momento presente, aggiungendo pressione e stress a ciò che dovrebbe essere un’esperienza divertente e di connessione.

Il segreto per un’esperienza ricca di piacere è lasciare che le cose fluiscano naturalmente, senza fissarsi su ideali o aspettative preconcette. Ricordatevi di concentrarvi l’uno sull’altra e sulle sensazioni che state condividendo. Abbiate la pazienza di esplorarvi e scoprirvi a fondo, imparando a conoscere i desideri e i ritmi del vostro partner.

Ricordate anche che la risata e il gioco sono componenti essenziali dell’intimità. Allontanate la serietà e permettete a voi stessi (come coppia) di essere spensierati e giocosi.

Godetevela!

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Scritto da

Nina

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