nina
Home > Racconti erotici > Una notte di trasgressione

Una notte di trasgressione

Sono seduta al bar più trendy della città, con un Cosmopolitan in mano, e mi sento totalmente fuori posto. Intorno a me ci sono ragazzi e ragazze ventenni pronti a divertirsi, mi chiedo cosa ci faccio qui, alla soglia dei quaranta. Poi ricordo la telefonata di ieri con Carla, la mia migliore amica. Mi ha incoraggiato a uscire e divertirmi e ci siamo date appuntamento per stasera. Da quando io e mio marito abbiamo divorziato sei mesi fa, non sono più uscita e mi sono buttata anima e corpo nel lavoro per evitare di pensare. Quindi eccomi qui, in questo locale cool, vestita con un tubino nero super aderente e un tocco di trucco che esalta i miei lineamenti. L’unico problema è che Carla è già in ritardo di 40 minuti e sono qui sola, non mi piace aspettare.

Mentre sorseggio il mio cocktail, i miei occhi si posano su di lui. Un uomo più giovane di me, forse di una decina d’anni, con i capelli scuri, leggermente spettinati, e un paio di occhi azzurro ghiaccio che sembrano leggerti dentro. Indossa un abito elegante, la camicia azzurra leggermente sbottonata, lascia intravedere il suo petto muscoloso. La sua sicurezza e il suo fascino mi colpiscono subito. Lui si accorge che lo sto guardando e subito distolgo lo sguardo, anche solo l’idea di provarci con un uomo più giovane mi rende nervosa. Poi mi torna in mente la voce della mia amica che mi domanda “cosa hai da perdere?”. Ha ragione, così lo guardo di nuovo, questa volta sorridendo. Lui ricambia il mio sguardo, e mi fa un cenno con la mano, invitandomi a raggiungerlo al suo tavolo.

Al diavolo la paura e fanculo a Carla che è sempre in ritardo. Sono uscita per divertirmi un po’ e conoscere persone nuove, quindi mi alzo dallo sgabello e lo raggiungo. Mi sento come una ragazzina al primo appuntamento, un po’ impacciata e timida, ma poi mi ricordo che sono una donna matura, consapevole del mio fascino e di ciò che voglio.

Lui mi guarda con un sorriso decisamente sexy e scosta la sedia accanto a lui per farmi sedere. Mi chiede cosa bevo e ordina per me un altro Cosmopolitan e per lui un whisky liscio. Iniziamo a parlare, ha una voce calda e profonda, che mi fa venire i brividi. Mi racconta del suo lavoro in finanza, dei viaggi, delle sue passioni. È una persona molto interessante e scopriamo subito di avere molte cose in comune. Mentre parla, i suoi occhi si posano su di me, sul mio seno, sulle mie gambe, e io mi sento improvvisamente desiderata, come non mi capitava da anni.

Sento un calore tra le gambe, e un’eccitazione che mi fa dimenticare tutte le mie paure e le mie insicurezze. Lui si avvicina a me, e mi sussurra all’orecchio: “Ti va di andare in un posto più tranquillo a parlare?”. Non ci devo pensare due volte, ovvio che mi va. Stasera sono qui per divertirmi e non ho intenzione di tirarmi indietro. “Perché non andiamo da te?” gli rispondo senza nessuna vergogna.

Mentre saliamo in ascensore verso il suo appartamento, sento il mio cuore battere forte e la mia eccitazione crescere sempre di più. Da quando siamo usciti dal bar non mi ha staccato un attimo gli occhi di dosso, e ora mi accarezza la schiena guidandomi lungo il corridoio con gesti decisi e sicuri di sé.

Nina Love è l’app per chi ama ascoltare audio racconti erotici.

Esplora tutti i nostri audio e le categorie gratis per 7 giorni.

Non appena chiude la porta del suo appartamento, un loft moderno e minimalista, mi prende e mi bacia con passione. Ricambio il suo bacio con la stessa intensità, ci desideriamo e ora finalmente i nostri corpi possono esplorarsi. Mentre i nostri baci diventano più appassionati, ci dirigiamo verso la camera da letto senza staccarci l’uno dall’altro. La stanza è illuminata da una luce soffusa che crea un’atmosfera intima e accogliente. Lui mi guarda con un’aria di chi sa esattamente cosa vuole e sa come prenderselo. Mi fa sedere sul letto e si inginocchia davanti a me.

Inizia ad accarezzarmi le gambe, con un tocco leggero e sensuale, che mi fa rabbrividire. Mi dice quanto sono bella e che il mio sorriso l’ha subito rapito. Poi mi allarga delicatamente le gambe e mi fa stendere sulla schiena. Mi scosta leggermente gli slip e inizia a leccarmi la figa, con tocchi esperti e decisi. Sento il mio clitoride gonfiarsi e il mio piacere crescere, mentre lui allunga le mani sotto il vestito per afferrarmi il seno e accarezzarlo. Sento che potrei venire subito per quanto mi sto eccitando, ma voglio di più, quindi mi alzo e lo faccio salire sul letto con me.

Inizio a slacciargli la camicia e baciargli il petto, il suo respiro si fa più affannoso e capisco che mi vuole tanto quanto io voglio lui. Mi avvicino al cavallo dei suoi pantaloni e inizio a slacciarli lentamente, facendo scivolare la cintura fuori dai passanti con gesti sicuri. Ogni movimento è carico di desiderio. Gli sfioro la pelle sotto la camicia aperta, sentendo il calore irradiarsi dal suo corpo. I nostri occhi si incontrano e lui cerca di attirarmi a sè per baciarmi, ma io ho un’altra idea.

Gli abbasso i pantaloni e finalmente libero il suo cazzo che è diventato duro per me. Mi avvicino e, senza mai smettere di guardarlo negli occhi, inizio a leccarglielo. Prima piano, giocando leggermente con la sua cappella, poi prendendolo tutto in bocca. Sento il suo cazzo gonfiarsi ancora di più e inizio a giocare con il suo frenulo, lui allunga le mani e mi afferra i capelli, per guidare i miei movimenti. A un certo punto mi tiene la testa ferma e inizia a scoparmi la bocca, sento il piacere di entrambi crescere a dismisura.

Lentamente mi stacco da lui e mi metto a pecora sul letto, è il mio turno di godere. Lui si avvicina e mi inizia a leccare la figa da dietro, poi con un gesto deciso mi penetra, facendomi gemere di piacere e stupore. Sento il suo cazzo muoversi dentro di me, con una mano mi afferra il seno e con l’altra mi tira i capelli scopandomi sempre più forte. Quando mi inizia a massaggiare il clitoride perdo totalmente il controllo e urlo, non riuscendo più a trattenere l’orgasmo. Dopo poche spinte anche lui viene, riempiendomi la schiena e il sedere con il suo sperma caldo.

Dopo aver fatto sesso, ci sdraiamo sul letto, con un misto di soddisfazione e stanchezza. Lui mi guarda con un mezzo sorriso che lo rende ancora più sexy e mi accarezza il seno, con un tocco leggero e sensuale. Mi sento improvvisamente vulnerabile, e gli chiedo: “Cosa ha visto in me, un uomo come te?”. Lui mi guarda negli occhi e mi risponde: “Ho visto una donna consapevole del proprio fascino. Una donna che sa quello che vuole e che non ha paura di ottenerlo. Una donna che non potevo lasciarmi sfuggire insomma.”

Le sue parole sono quello di cui avevo bisogno: “Grazie per la bella serata”, gli rispondo. Lui mi sorride, e mi dice: “Il piacere è tutto mio, bellezza. Mi hai regalato una scopata incredibile!” Mentre mi rivesto mi sento improvvisamente meglio. Come se questa notte di sesso selvaggio, di trasgressione e di avventura, mi avesse fatto ritrovare una parte di me che avevo dimenticato, sepolta sotto le responsabilità, le paure e le insicurezze. Mentre cammino per strada, con il suo profumo ancora addosso, mi sento improvvisamente felice. Non vedo l’ora di chiamare la mia migliore amica per ringraziarla del suo ritardo e raccontarle la mia fantastica serata.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 2 Media: 4.5]

Leggi altri racconti erotici:

Nina Love è l’app di audio racconti erotici pensati per il tuo piacere.

Inizia ad esplorare gratis tutti i nostri audio per 7 giorni.

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale e ricevi gratuitamente il tuo primo audio erotico.
Invalid email address