nina
Home > Racconti erotici > Tradimento a Parigi

Tradimento a Parigi

Il crepuscolo parigino tinge le strade di un rosso fuoco, mentre i passanti si affrettano a rientrare nelle loro case, lasciando dietro di sé un alone di freddo e solitudine. Io, invece, sono ferma davanti a un elegante hotel di Montmartre, in attesa di lui. L’aria è intrisa di mistero e desiderio e non vedo l’ora di abbandonarmi a questa notte di passione proibita.

Il mio cuore batte forte nel petto, mentre ripercorro nella mente gli eventi che mi hanno portata qui. Sono sposata, ma il mio matrimonio è diventato una prigione dorata, priva di qualsiasi emozione. Lui, invece, è la fiamma che ha riacceso il fuoco che credevo spento dentro di me. È un uomo affascinante, dall’aria misteriosa e dal sorriso enigmatico. Non posso negare di essere attratta da lui, anche se so che questa relazione è sbagliata. Ma la tentazione è troppo forte e non voglio resistere.

Mentre aspetto, sento il mio corpo fremere di desiderio. Indosso un abito rosso, elegante e provocante al punto giusto, con una scollatura che mette in risalto le mie curve. Sotto, non ho nulla: voglio sentirmi vulnerabile e desiderabile, pronta a essere conquistata.

Finalmente, lo vedo arrivare. Il suo sguardo magnetico mi attrae come una calamita, e io non posso fare a meno di sorridergli. Mi avvicino a lui, e sento l’eccitazione crescere dentro di me. Lui mi bacia sulla guancia, e il suo profumo mi avvolge come un velo, facendomi perdere la testa.

“Sei bellissima”, mi sussurra all’orecchio, mentre mi prende la mano e mi guida verso l’ascensore. Io lo seguo, in silenzio, sentendo il mio cuore battere sempre più forte. Sento la tensione salire, mentre l’ascensore ci porta verso la nostra suite privata. Ho il suo respiro sul collo, anche lui mi desidera.

Appena entriamo nella stanza, mi spinge contro la porta, chiudendola con un calcio. Mi bacia appassionatamente, mentre le sue mani iniziano a toccarmi ovunque. Non mi aspettavo tanta veemenza, ma mi eccita ancora di più. Lo voglio, adesso.

Mentre ci baciamo, le sue mani scendono lungo il mio corpo, accarezzando le mie curve. Io mi lascio andare, gemendo di piacere mentre sento le sue dita stringersi sul mio culo. Lui mi solleva in aria, e io avvolgo le gambe intorno alla sua vita, sentendo la sua erezione contro di me. Voglio sentirlo dentro di me, voglio che mi scopi subito.

Tenendomi sempre avvinghiata a lui e continuando a baciarmi, mi sbatte sull’enorme letto alle nostre spalle. Mi sale sopra, guardandomi con uno sguardo carico di desiderio. Mi guarda per un secondo, pensando a quello che vuole farmi. Inizia a baciarmi il collo, mentre le sue mani scendono lungo il mio corpo. Mi solleva il vestito e per un attimo si ferma a osservarmi. L’ho stupito presentandomi senza biancheria. Questo lo eccita ancora di più.

Nina Love è l’app per chi ama ascoltare audio racconti erotici.

Esplora tutti i nostri audio e le categorie gratis per 7 giorni.

Le sue labbra scendono lungo il mio corpo, mentre le sue mani mi accarezzano le cosce. Con un gesto secco, mi fa allargare le gambe e ci si mette in mezzo. Io mi sento morire di piacere, mentre lui inizia a baciarmi l’interno coscia, avvicinandosi sempre di più alla mia figa bagnata. Voglio sentire la sua lingua su di me, voglio che mi lecchi e succhi come non mi succede da anni..

Finalmente, sento la sua lingua sulla mia figa, e non riesco a trattenere un gemito di piacere. Lui mi lecca con avidità, mentre io mi dimeno sul letto, sentendo il piacere crescere dentro di me. Le sue dita mi penetrano, mentre la sua lingua continua a leccarmi, facendomi gemere sempre più forte.

Mentre mi lecca, sento il mio orgasmo avvicinarsi. Io mi aggrappo alle lenzuola, non ha intenzione di fermarsi e continua a leccarmi, mentre io grido di piacere, sentendo il mio corpo tremare. Finalmente, raggiungo l’orgasmo, e lui si ferma, guardandomi con uno sguardo soddisfatto.

Ma nessuno dei due ha intenzione di fermarsi qui. Voglio sentirlo dentro di me, voglio che mi scopi come una cagna in calore. Gli ordino di mettersi sopra di me e lui obbedisce. Il suo cazzo duro premere contro la mia figa bagnata, voglio sentirlo dentro di me.

Non servono parole tra noi, ci capiamo al volo, un’intesa animale. Mi penetra con un colpo secco. Poi inizia a scoparmi con forza. Con una mano mi afferra i capelli e con l’altra mi stringe il collo. Lo eccita avere il controllo. Io ansimo per il piacere, ma il suono rimane strozzato in gola. Il dolore dei capelli si mischia al piacere, facendomi perdere totalmente il controllo.

Mi fa girare e mi mette a pecora. Vuole prendersi anche il mio culo. Mi lecca l’ano, si sputa sul cazzo e mi penetra di nuovo. Non ho mai provato una sensazione così intensa. Sa quello che sta facendo e lo fa molto bene: mi afferra i fianchi e inizia a tirarmi verso di lui, prima delicatamente, poi sempre più forte.

Torna a prendermi per i capelli, tirandomi indietro la testa per farsi guardare negli occhi mentre me lo mette nel culo. Sento il suo cazzo duro dentro di me, e non voglio che questo momento finisca mai.

Mentre mi scopa, sento il piacere salire di nuovo. Io mi aggrappo a alle lenzuola, per resistere alle sue spinte. Finalmente, raggiungo l’orgasmo. Però ora è il suo turno di godere. Si sdraia sul letto e io mi metto sopra di lui. Sono così bagnata e rilassata che il suo cazzo rientra facilmente nel mio culo. Inizio a cavalcarlo. Non ho mai provato questa posizione ma mi piace da impazzire. Tutto il mio corpo è all’erta e riesco a sfregare il clitoride mentre lo cavalco. Un piacere che non ho mai provato prima. Lo eccita vedermi godere così tanto. Inizia ad ansimare. Mi afferra i fianchi, mentre continua a farsi scopare da me, alla fine cede e gode anche lui scosso da una scarica di piacere.

Lentamente mi stacco dal suo abbraccio e mi sdraio accanto a lui. Ci guardiamo con complicità e soddisfazione mentre il nostro respiro si calma lentamente.

Sto bene come non stavo da anni e non voglio che questo momento finisca mai.

Ma so che presto dovrò tornare alla realtà, lasciare questa stanza, questa città e lui. Ma per ora, voglio godermi questo momento, voglio sentire il suo corpo contro il mio, voglio sentirle il suo respiro accanto a me. Insomma, voglio sentirmi viva.

Dopo poco lui si addormenta accanto a me. Io mi alzai dal letto e mi avvicinai alla finestra. La città sembrava ancora più bella da questa prospettiva. Il mio cuore batte forte solo pensando alla notte appena trascorsa.

Ma sapevo che questo momento non poteva durare per sempre. Dovevo tornare alla mia vita, al mio matrimonio, alla mia routine. Ma non volevo andarmene senza prima godermi ancora un po’ questo momento di calma e felicità.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

Leggi altri racconti erotici:

Nina Love è l’app di audio racconti erotici pensati per il tuo piacere.

Inizia ad esplorare gratis tutti i nostri audio per 7 giorni.

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale e ricevi gratuitamente il tuo primo audio erotico.
Invalid email address