Le colline piemontesi in autunno sono un incanto, con i colori caldi che avvolgono i boschi e il profumo di terra umida nell’aria. Qui, in un casolare immerso nella natura, ho trovato un rifugio dal frastuono della città. Durante un retreat di yoga, un insegnante dallo sguardo profondo ha catturato la mia attenzione e un gioco di sguardi e sfioramenti ha scaldato il silenzio tra le meditazioni. Una sera, durante la pratica, ho osato un primo tocco che ha acceso una passione segreta e profonda. Nel silenzio della mia stanza mi ha guidata in un’alchimia di corpi e respiri, una danza di piacere consapevole che mi ha mostrato la bellezza della presenza. Quell’orgasmo ci ha illuminati, e quando si è allontanato ho sentito di essere rinata, più viva, più presente, più in pace con me stessa.