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Giochi proibiti ep.2

Sono seduta sul letto, accanto a Francesco, mio marito. Lui legge un libro, io fisso il muro. Ho paura. Paura di dirglielo. Paura della sua reazione. Ma so che devo farlo. Devo dirgli che l’ho tradito. Mi sento in colpa per averlo fatto, ma in realtà quello che più mi spaventa è di aver provato piacere con un altro uomo. Ho paura che mi odi, che mi lasci, che non mi voglia più vedere… Ma so anche che non posso più mantenere questo segreto, non voglio vivere una vita di bugie e tristezza…Mi giro verso di lui: “Devo dirti una cosa” gli dico evitando il suo sguardo.
Lui alza gli occhi dal libro, lo chiude e mi guarda con un’espressione preoccupata. Faccio un respiro profondo e guardandomi le mani gli dico tutto d’un fiato: “Ti ho tradito…”

Ecco, è fatta. Non ho il coraggio di guardarlo in faccia e aspetto la sua reazione continuando a torturarmi le mani. Lui non dice niente per qualche secondo, come se stesse elaborando le mie parole, cercando di capire il loro significato. Poi, con mia sorpresa, i suoi occhi si illuminano. Una luce strana. Come fosse… eccitato. Vuole sapere tutto, mi chiede di raccontargli i dettagli: cosa è successo, con chi, quando.

Non so cosa fare. Ma lui continua a farmi domande. Vuole sapere. E io… inizio a raccontare. Mi ascolta con attenzione… senza perdersi nemmeno un dettaglio. Quando finisco, si alza dal letto. Inizia a camminare avanti e indietro.
Non so che fare, lo guardo in silenzio aspettando che dica qualcosa. Che si arrabbi. Che mi urli contro. Che dica qualcosa. Ma niente! Non dice niente. Continua a camminare. Poi, all’improvviso, si ferma. Si gira verso di me. E mi fa l’unica domanda che non mi sarei mai aspettata. Mi chiede se mi è piaciuto…. “Sì” gli rispondo, quasi con un sussurro…”mi è piaciuto… molto”

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Lui si avvicina. Mi prende il viso tra le mani e mi dice che sono una troia, una puttana. Non so come sia possibile, ma sembra che la mia storia lo abbia eccitato tantissimo. Mi bacia. Un bacio profondo, appassionato. Sento la sua foga, come se volesse divorarmi. Io rispondo al bacio, confusa ed eccitata. Lo voglio. Lo voglio adesso. Mi strappa quasi i vestiti di dosso. Mi vuole scopare. E non accetta un no come risposta.

Mi sbatte violentemente sul letto. Non lo vedevo così eccitato da…non mi ricordo nemmeno da quando. Mi prende con forza e si mette sopra di me. Continua a baciarmi con foga. Ha il cazzo durissimo. Lo eccita l’idea che un altro uomo mi abbia scopato. E ora vuole punirmi. E io non vedo l’ora che lo faccia. Voglio che mi scopi.

Lui mi prende le gambe e le alza. Le appoggia sulle sue spalle… Mi mette il cazzo dentro, in modo violento, animalesco. Io gemo di piacere. È così eccitante. Così diverso dal sesso che facciamo di solito. Lui inizia a muoversi. Avanti e indietro. Mi chiama troia, puttana. Io esplodo e godo come non mai… Mi mette una mano sulla bocca per non farmi urlare. Dio quanto mi piace. Mi sta facendo venire. Il mio corpo trema di piacere sotto al suo. Sono sfinita…Ma lui non si ferma, non ha finito con me…vuole ancora punirmi.

Mi afferra per i fianchi e mi gira a pancia in giù…Si sputa sul cazzo e, senza nessuna gentilezza, si prende il mio culo. È suo dice. E lo vuole. Io urlo di dolore e di piacere… sento le lacrime che mi rigano il viso, ma non mi importa… lui si sta vendicando per quello che gli ho raccontato… Voglio che si fermi, ma al tempo stesso che mi sfondi, che lo spinga tutto dentro di me…Mi prende i capelli e li tira forte. Vuole farmi male…
Continua a ripetermi che sono una troia. La sua troia… Sono completamente bagnata. Lo sento dentro di me, me lo spinge fino in fondo… poi inizia a muoversi più velocemente, con più rabbia.
Io non capisco più niente, non ragiono più, non so più quanto tempo sia passato. Poi finalmente lo sento godere e venire dentro di me, sento che mi riempie… e mi esce un urlo di piacere, senza più alcun pudore, senza regole…

Non siamo più noi. Non siamo più quelli di stamattina…siamo due estranei che hanno appena finito di scopare senza vergogna…Mi si sdraia accanto stremato. Mi guarda. Lo sento mio, e io mi sento sua, finalmente. Non siamo mai stati così vicini prima d’ora. “Lo voglio fare di nuovo così” gli dico e lui mi guarda sorridendo… nemmeno lui vuole tornare indietro. Ci addormentiamo abbracciati, ma prima di prendere sonno un pensiero inizia a ronzarmi per la testa… se Francesco si è eccitato così a sentire il racconto di me che scopo con un altro… cosa succederebbe se mi vedesse realmente scopare con un altro?

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