nina
Home > Racconti erotici > Fino ai titoli di coda – parte 1

Fino ai titoli di coda – parte 1

aurora

Scritto da Aurora

nina audio sex toys

Letto da Anonimo

In sala si spengono le luci. Trecento posti, completamente vuoti. Ci siamo soltanto io e te questo pomeriggio… seduti in alto, al centro, proprio sotto il fascio di luce del proiettore. 
Affondo nello schienale imbottito e ti guardo.

Una gonna lunga, stivaletti col tacco e una camicia leggera, appena sbottonata. Tra le pieghe della stoffa, riesco a intravedere il profilo del tuo seno. È proprio lì, a qualche centimetro dalle mie dita. Quelle curve morbide sembrano fatte apposta per posarsi sul palmo della mia mano. 
Sollevo gli occhi. Stai ridendo. Mi dici che sto guardando dalla parte sbagliata… che lo schermo è dall’altra parte. Sì, beh… non sono un fan del cinema d’essai; ma anche se lo fossi, l’idea di tuffare il viso nel tuo scollo sarebbe comunque molto più attraente. (sorridendo) Almeno per la durata dei trailer. 
Continuo a guardarti… 
Hai legato i capelli… stai bene con il collo scoperto. Riesco a sentire meglio il tuo profumo.  Mi sa che l’hai cambiato. Questo è più dolce… Fa venire voglia di morderti. 
Mi chino verso di te, ti sfioro la pelle con le labbra e sento che rabbrividisci. Allora, ti assaggio con i denti, delicatamente.Fingi di ignorarmi, con gli occhi fissi sullo schermo davanti a te, ma ti sfugge un sospiro di piacere. Scivoli in avanti col bacino e punti i piedi sul sedile di fronte; stringi le cosce per un attimo, un gesto involontario… 

Io continuo a leccarti il collo; solo la punta della lingua a fior di pelle. Un altro sospiro – più lungo stavolta – mentre fai scivolare la gonna su, a scoprire le gambe. Le divarichi appena. 
Vuoi che ti tocchi, non è così? 
Risalgo a baciarti l’orecchio, la mascella, l’angolo della bocca. Sento il ritmo del tuo respiro che aumenta, sempre più intenso e veloce, mentre con la mano mi faccio strada…dalla caviglia a sotto il ginocchio, fino all’interno coscia, accarezzandoti piano. 
Mi soffermo sui bordi delle tue mutandine. Seguo la forma del tuo sesso con la punta di due dita. Cerchi concentrici, lenti. Lentissimi. Arrivo a sfiorare il clitoride e riparto da capo.  E poi ancora e ancora. Inizi a contorcerti, cerchi di indirizzare la mia mano, muovendo il bacino, ma no… voglio farla durare ancora un po’ questa tortura. Mi piace sentire le tue mutandine che continuano a bagnarsi, sotto ai miei polpastrelli.
Ti volti verso di me, a cercare le mie labbra. Le mordi. Mi sussurri di toccarti, di metterti le dita dentro… Scuoto la testa: mi piace vederti così eccitata. E scendo con la bocca sul tuo seno. Lo tiro fuori dalla camicia e mi tuffo sui tuoi capezzoli… Li succhio, guardando come socchiudi gli occhi e getti la testa all’indietro. 

Poi scosto lentamente la stoffa delle tue mutandine e le mie dita si bagnano. Le porto alle labbra, tenendo gli occhi fissi nei tuoi. Voglio ricordarmi il tuo sapore. Mi chiedi se è buono e te lo faccio assaggiare. Fai sparire indice e medio nella tua bocca, li circondi con la lingua, li succhi lentamente. 
Faccio un respiro profondo, cerco di mantenere la calma, ma l’erezione mi sta scoppiando dentro ai pantaloni. 
Potrei prenderti subito e mettertelo dentro… ma questa attesa infinita rende tutto più eccitante. 
Torno su di te. Faccio scorrere le dita intorno al clitoride, poi giù fino ad infilarle dentro, prima una, poi l’altra… e sento il tuo corpo che si tende. Le spingo in fondo, le tiro fuori, poi le spingo di nuovo, le ruoto dentro di te. Cerco i punti che ti piacciono di più…Tu affondi le unghie nei braccioli della poltrona. Provi a soffocare i gemiti, ma non ti do tregua. Ogni volta che arrivi al limite, mi allontano… e ogni volta che riprendi fiato, ti penetro di nuovo. Voglio farti impazzire. 

La tua espressione di piacere, il tuo respiro sempre più veloce… il fremito delle tue gambe, il modo in cui ti aggrappi ai miei capelli e spingi la mia bocca – con forza – contro i tuoi capezzoli… La tentazione di prenderti a cavalcioni e scoparti, senza nemmeno toglierti le mutandine, diventa sempre più forte. Sono così eccitato… e tu lo sai, sai che sto morendo di voglia. 
Allora allunghi la mano. Mi accarezzi, da sopra i pantaloni. Ti piace che io sia così duro per te, che mi ecciti così tanto a guardarti godere… Alzi gli occhi. Ti passi la lingua sulle labbra. So cosa vorresti. Mi tiri giù la zip dei pantaloni e me lo tiri fuori. Lo stringi tra le dita. I tuoi occhi sono fissi nei miei. 
Ti avvicini e, a fior di labbra, mi sussurri che vuoi scoparmi. (sospiro) Sei così bella quando lo dici. Fallo ancora. Me lo dici di nuovo, che vuoi scoparmi, che vuoi venire mentre ti sono dentro. 

Diventa ancora più duro. Lo senti, mentre ti cresce in mano. Ti fa ridere.Mi piace che ridi quando sei eccitata, che ridi quanto godi. Mi tocchi più forte. Anche io inizio a gemere, ma la musica sparata a tutto volume dalle casse copre ogni rumore. 
Ora ho tre dita dentro di te, mentre con la bocca continuo a tormentare i tuoi capezzoli. Sei allo stremo, lo sento. Inizi a tremare, ti aggrappi al mio braccio e con il bacino assecondi i movimenti della mia mano. Ne vuoi ancora. Ancora di più… Me lo chiedi. La tua voce è quasi un sussurro. Vuoi venire. 
Ti porto al limite, ancora una volta… e poi mi fermo. Tre dita, immobili dentro di te. Affondi la testa nell’incavo del mio collo. (sorridendo) Mi dai dello stronzo. Sento che, nonostante tutto… nonostante il fiatone e le gambe che tremano, stai ridendo. 
Mi guardi, mentre porto le dita alle labbra. Le succhio, lentamente. Poi mi chino su di te e ti bacio; con la lingua mi rubi il tuo sapore dalla bocca. Mi mordi, di nuovo, e mi chiedi perché non ho voluto farti venire…Mi avvicino al tuo orecchio e il mio respiro ti accarezza il collo. 
“Mica è colpa mia… sta iniziando il film.”

Ti piacciono i racconti erotici? Allora siamo certe che amerai anche gli audio racconti erotici. Ascolta il trailer
Inizia ad esplorare gratis tutti i nostri audio per 7 giorni. Ascolta adesso

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Scopri i segreti del piacere con la nostra newsletter. Storie audaci, consigli piccanti, e una buona dose di ironia ti aspettano.
Invalid email address