Le colline piemontesi in autunno offrono uno spettacolo di colori e profumi incredibili. La natura sembra avvolgerti in un abbraccio di tranquillità e serenità. Ho deciso di partecipare a un retreat di yoga in un casolare immerso nel verde, lontano dalla vita frenetica della città. Qui ho potuto ristabilire la mia connessione con il corpo e con la mente. Tra gli insegnanti, un uomo dai lunghi capelli scuri e dagli occhi magnetici sentiva che cercavo una nuova presenza nella mia vita. Durante le pause si scambiavano sguardi intensi e tocchi nascosti. Una sera, durante una meditazione, osai avvicinare la mano verso di lui, e da quel piccolo gesto nacque un gioco fatto di silenzi carichi di desiderio.
Quando tornai nella mia stanza, lui bussò delicatamente e ciò che ne seguì fu un incontro di una passione profonda e rispettosa. Ci abbracciammo e ci scambiammo baci intensi e lenti. Mi lasciò diventare una dea e cavalcare una danza d’amore secondo ritmi lenti e consapevoli. Una sincronia di respiri ci accompagnò nell’onda di piacere più profonda che avessi mai conosciuto. A quella sera seguirono altri profumi, carezze ed abbracci, fino ad un saluto finale che divenne promessa di rinascita e risveglio.