La notte di San Lorenzo è sempre stata speciale per Stella e me. E’ l’anniversario del nostro primo bacio. Ogni anno, cerchiamo di trascorrere questa notte insieme, sotto le stelle, sperando di vedere qualche stella cadente e di esprimere un desiderio. Quest’anno, abbiamo deciso di fare qualcosa di diverso.
Abbiamo scelto una spiaggia isolata, lontana dal caos della città, dove poter godere della tranquillità e della bellezza della natura. Mentre camminiamo sulla sabbia fresca, sento il cuore battere forte nel petto. Stella è al mio fianco, il suo braccio sfiora il mio, e posso sentire il calore del suo corpo attraverso i vestiti leggeri.
La luna piena illumina il suo viso, rendendola ancora più bella di quanto non sia già. I suoi capelli, mossi dal vento leggero, le incorniciano il volto, e i suoi occhi brillano di una luce particolare. Ci sediamo su una piccola duna di sabbia, con la coperta che ho portato con me.
La spiaggia è quasi deserta, solo qualche coppia in lontananza, ma sono troppo lontani per disturbarci. Stella si appoggia a me, la sua testa contro la mia spalla, e insieme guardiamo il cielo stellato. Le stelle cadenti non si fanno attendere, e ogni volta che ne vediamo una, esprimiamo un desiderio. “Sai, Davide,” mi dice Stella, “ogni anno esprimo lo stesso desiderio.”
La guardo negli occhi, e vedo una scintilla di desiderio che mi fa battere il cuore ancora più forte. “Anch’io,” rispondo, accarezzandole il viso. Il vento inizia a soffiare più forte, e Stella rabbrividisce. Tiro fuori dallo zaino una coperta più grande e la avvolgo intorno a noi.
Sento il suo corpo caldo contro il mio, e il desiderio inizia a crescere dentro di me. La voglia di toccarla, di sentirla, di perdermi in lei, diventa sempre più forte. “Hai freddo?” le chiedo, stringendola a me. “No,” risponde lei, con un sorriso malizioso. “Ma mi piace sentirti così vicino.”
Il vento continua a soffiare, ma sotto la coperta, il calore dei nostri corpi ci avvolge. Stella si stringe ancora di più a me, e posso sentire il suo respiro caldo sul mio collo. Le sue labbra sfiorano la mia pelle, e un brivido di eccitazione mi percorre la schiena. “Davide,” mi sussurra all’orecchio, “mi fai impazzire.”
La guardo negli occhi, e vedo il desiderio bruciare nel suo sguardo. Le sue labbra si avvicinano alle mie, e ci baciamo con passione. Le nostre lingue si intrecciano, e posso sentire il sapore dolce della sua bocca. Le mie mani iniziano a esplorare il suo corpo, accarezzando le sue curve, sentendo la sua pelle calda.
Stella geme piano, e il suono della sua voce mi eccita ancora di più. Le mie mani scivolano sotto la sua maglietta, accarezzando i suoi seni, sentendo i suoi capezzoli duri sotto le mie dita. Lei inarca la schiena, spingendo il suo corpo contro il mio, e sento il suo desiderio crescere.
“Ti voglio,” mi sussurra, con voce roca. Le sue parole mi fanno perdere il controllo. Le mie mani scendono lungo il suo corpo, accarezzando le sue cosce, sentendo la sua pelle morbida. Lei allarga le gambe, invitandomi a esplorare di più.
Le mie dita si avvicinano alla sua figa, sentendo il calore e l’umidità che emana. “Sei così bagnata,” le sussurro, con voce roca. Lei geme, e le mie dita iniziano a giocare con il suo clitoride, stuzzicandolo con delicatezza. Stella si morde il labbro, cercando di trattenere i gemiti, ma il piacere è troppo intenso. Le mie dita si muovono in cerchi lenti, aumentando la pressione man mano che il suo corpo risponde alle mie carezze. “Non smettere,” mi implora, con voce rotta dal desiderio.
Le mie dita continuano a giocare con il suo clitoride, sentendo il suo corpo rispondere alle mie carezze. Stella si muove sotto di me, gemendo di piacere, e il suono della sua voce mi eccita ancora di più. Le mie dita scivolano dentro di lei, sentendo il calore e l’umidità della sua figa.
“Sei così calda,” le sussurro. Lei geme, e le mie dita iniziano a muoversi dentro di lei, esplorando il suo corpo. Le mie dita si curvano, cercando il punto G, e quando lo trovano, Stella inarca la schiena, spingendo il suo corpo contro il mio.
Le mie dita si muovono in cerchi lenti, aumentando la pressione man mano che il suo corpo risponde alle mie carezze. “Ti prego, non smettere,non muoverti da quel punto” mi implora, con voce rotta dal desiderio.
Le mie dita si muovono sempre più velocemente, sentendo il suo corpo tremare di piacere. Le mie labbra si avvicinano al suo collo, baciando e mordicchiando la sua pelle, sentendo il suo respiro caldo sul mio viso.
Lei si aggrappa a me, le sue unghie affondano nella mia pelle, e posso sentire il suo desiderio crescere. Le mie dita si muovono in cerchi sempre più veloci, sentendo il suo corpo avvicinarsi all’orgasmo. Le mie labbra si avvicinano alle sue, e ci baciamo con passione, le nostre lingue si intrecciano, e posso sentire il sapore dolce della sua bocca.
Lei geme contro le mie labbra, e il suono della sua voce mi eccita ancora di più. “Sto per venire,” mi sussurra, con voce roca. Le mie dita si muovono sempre più velocemente. Il suo corpo inizia a tremare di piacere. Il suo corpo inizia a contrarsi, e lei esplode in un orgasmo intenso, gemendo di piacere.
Posso sentire il suo orgasmo pulsare intorno alle mie dita. Lei geme piano, con il respiro affannoso, e il suono della sua voce mi eccita ancora di più. Le mie dita continuano a muoversi dentro di lei, prolungando il suo piacere, finché il suo corpo si rilassa completamente. “Ti amo,” mi sussurra, con voce roca.
Le sue labbra si avvicinano alle mie, e ci baciamo con passione, le nostre lingue si intrecciano, e posso sentire il sapore dolce della sua bocca. Lei si stringe a me, il suo corpo caldo contro il mio, e sento il suo cuore battere forte nel petto. “Ti amo, Stella,” le rispondo. Lei mi guarda negli occhi, e vedo l’amore e la passione nel suo sguardo.
Ci sdraiamo sulla coperta, abbracciati, guardando il cielo stellato. Le stelle cadenti continuano a passare sopra di noi, e ogni volta che ne vediamo una, esprimiamo un desiderio. Sempre lo stesso… che il nostro amore duri per sempre.