nina
Home > Blog > Sessualità > Capezzoli e orgasmo femminile: il potenziale di questa zona erogena

Capezzoli e orgasmo femminile: il potenziale di questa zona erogena

Scritto da S.

Mi ricordo che avevo 16 anni o giù di lì. Ero con un ragazzo poco più grande di me, ci stavamo baciando e lui iniziò a toccarmi il seno e a giocare con i miei capezzoli; eravamo vestiti e io iniziai a strusciarmi su di lui in modo più veloce, e nonostante i jeans facessero da barriera, nel giro di pochi minuti venni in modo inconsapevole. Da quel momento in poi capii l’importanza del mio seno nel raggiungimento dell’orgasmo. Ed è sempre stato così: pensavo anche di avere qualcosa di sbagliato nel provare tale piacere al solo tocco del seno e del titillamento dei capezzoli, ma i confronti schietti e sinceri con le amiche e poi internet mi hanno fatto sentire in buona compagnia.

seno orgasmo
Sapevi che anche un semplice audio può trasformarsi in un vero e proprio sex toy?

Nina è la prima piattaforma italiana di audio racconti erotici, basati sulle fantasie della nostra community. Scarica l’app da Apple Store, da Google Store o ascolta online.

Inizia ad esplorare gratis tutti i nostri audio per 7 giorni. Prova adesso

La verità quindi è che il mio seno (o i miei seni) è la zona più erogena del mio corpo.

Sesso e piacere femminile: l’importanza della stimolazione dei capezzoli

In ogni rapporto sessuale che ho avuto, sia occasionale che all’interno di una relazione, ho sempre fatto capire che toccarmi il seno, giocarci e leccarlo erano le condizioni necessarie affinché godessi anch’io e in modo completo. Da come un uomo tocca il mio seno posso capire se il rapporto sarà soddisfacente o solo passabile. E se non ha il tocco magico non è detto che si arrivi all’amplesso vero e proprio.

Potrebbe interessarti anche il nostro articolo: Come raggiungere l’orgasmo femminile: tecniche e consigli per il piacere

Il mio seno, per assolvere la sua funzione di “stimolatore di orgasmi”, ha bisogno di sentirsi desiderato, bramato, pretende poi un tocco delicatamente fermo che lo esplori, lo comprenda e lo stimoli. Il capezzolo deve essere succhiato e non morso, le dita possono trastullarlo sapientemente per poi lasciare il gioco alla bocca che può vagarci e ritornarvi più volte mentre le mani continuano a fare il loro dovere. Ecco, quando tutto questo avviene in modo naturale io mi lascio totalmente andare e lo “stimolatore di orgasmi” fa la sua parte nel farmi godere.

Ça va sans dire che anche quando mi masturbo, toccarmi il seno e giocare con i capezzoli è la cosa che mi eccita di più ed è anche parte delle fantasie a cui penso per arrivare al godimento.

Ma questa è un’altra storia…

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

Nina è l’app di audio racconti erotici pensati per il piacere femminile.

Inizia ad esplorare gratis tutti i nostri audio per 7 giorni.

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale e ricevi gratuitamente il tuo primo audio erotico.
Invalid email address