Le colline piemontesi in autunno sono qualcosa di magico: i colori caldi delle foglie che cadono, l’odore della terra umida, e l’aria fresca che riempie i tuoi polmoni. Proprio per questo ho deciso di partecipare a un retreat di yoga, un’esperienza immersa nella natura, in un casolare lontano dalla frenesia della città, per ritrovare me stessa.
L’aria frizzante mi accarezza mentre varco l’ingresso e vengo accolta da uno degli insegnanti, con un sorriso e una tazza di tè caldo. Le regole sono chiare: niente telefoni, niente distrazioni, solo meditazione, yoga e il silenzio. Mi accomodo con gli altri nella sala della meditazione e lentamente, chiudendo gli occhi, sento la mia mente rilassarsi, quando un’immagine prende posto nella mia attenzione: un insegnante dallo sguardo intenso, che mi osserva con curiosità e un’amalgama di conflitti e desideri inespressi. Le sue attenzioni silenziose sono il preludio a un gioco delicato e ancora tutto da scoprire.
Con il tempo, quell’intesa cresce fra sguardi furtivi e sfioramenti di mani durante i pasti. Una sera, corro il rischio e grazie a un istinto di coraggio sposto la mano verso di lui. È un contatto che dà voce a tutto il non detto: il suo respiro ravviva una danza muta e appassionata. Quando la meditazione finisce, gli occhi si aprono ma il gioco è appena iniziato. Mi ritiro nelle mie stanze, venendo travolta dalla promessa di quella passione. Fino alla porta, attendo, poi aprendo ho davanti lo sguardo che mi fa tremare.
Entra senza parlare e chiude la porta. Le parole si sciolgono in una passione fatta di baci, carezze e silenzi. Nudi e senza fretta esploriamo la sacralità dei nostri corpi, lasciandomi trasportare su un tappetino yoga a nuove scoperte. Respiro. Connessione. Un mondo altra inaspettata, un’intensità che va oltre il semplice atto sessuale. L’orgasmo che arriva è una folgorazione senza fine, un’illuminazione dove presente e piacere si fondono. Lui si allontana con un ultimo sorriso. Resto con una ritrovata capacità di amare me stessa e il mio corpo, e di serena presenza nel momento.