TRA KEGEL E PESI: GLI ALLENAMENTI VAGINALI

TRA KEGEL E PESI: GLI ALLENAMENTI VAGINALI

Così come si allenano i muscoli di glutei e addominali, dovremmo dedicare un po’ di tempo anche a quelli vaginali. Il risultato vi sorprenderà.

Squat, affondi, plank… tra palestra, allenamento a corpo libero e corsi di tutti i tipi sviluppiamo il nostro corpo con dedizione e costanza. C’è però un muscolo che ha bisogno di allenamenti specifici, ma di cui non si parla molto: anche la vagina può avere la sua scheda di training!

Ginnastica intima: cos’è?

La ginnastica intima è molto importante per la salute dei muscoli vaginali: si tratta di una serie di esercizi che, attraverso la contrazione e il rilassamento dei muscoli, permettono di tonificare il pavimento pelvico e le pareti vaginali. Sebbene gli esercizi di Kegel siano i più conosciuti, di cui parleremo dopo, non sono il solo tipo di “training” a cui si può ricorrere.
Tutti i muscoli che circondano la vagina e il retto, collegando pube e coccige, sono i cosiddetti muscoli del pavimento pelvico. Il pavimento è a contatto con alcuni organi delicatissimi, come l’utero, la vescica e la vagina, quindi allenare questa zona permette di mantenersi in salute.
Quando qualcuno ci suggerisce – magari con un tatto da bulldozer – che dovremmo andare in palestra, la reazione istintiva è la negazione. “Sì, lo so che dovrei perdere qualche chilo e che non vedo un muscolo dal ’95, ma non ho tempo/non ho voglia/costa troppo/è troppo lontano da casa.”
Ecco, tutte queste motivazioni – o scuse che dir si voglia – con la ginnastica vaginale sono quasi ridotte all’osso: questo tipo di allenamento è, infatti, praticamente invisibile e può essere praticato in qualsiasi momento della giornata.

Sebbene gli esercizi di Kegel siano i più conosciuti non sono il solo tipo di “training” a cui si può ricorrere.

Oltre ai Kegel c’è di più

L’esercizio principale che viene in mente quando si parla di ginnastica intima sono i Kegel, abbreviazione per “esercizi di Kegel”, che prendono il nome dall’omonimo medico statunitense che li ha inventati. Con questo esercizio si rafforza il tono muscolare e si rafforza il pavimento pelvico, attraverso contrazione e rilassamento volontari dei muscoli. Per esercitarsi basta essere certi di avere la vescica completamente vuota, contrarre i muscoli del pavimento pelvico (mantenendo la posizione per una decina di secondi) e poi rilasciare lentamente, per poi ripetere.
Anche esercizi come gli squat sono molto utili per rafforzare i muscoli vaginali.

I benefici della ginnastica intima

D’accordo, abbiamo capito che dobbiamo mantenere tonico il pavimento pelvico e ricorrere agli allenamenti vaginali; perché? Tra i benefici che può portare ci sono il miglioramento dell’incontinenza urinaria, un possibile aiuto per l’anorgasmia e un maggiore controllo della zona durante il rapporto sessuale. inoltre, è un aiuto anche per i crampi durante le mestruazioni.

Rafforzare i muscoli vaginali permette di controllare meglio la zona: e quando controlliamo meglio qualcosa, impariamo a sfruttarlo al meglio: perché non provarci?

 

Giulia Porzionato

 

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