CONSIGLI PER LA SINDROME PREMESTRUALE

Anche tu fai parte di quella percentuale di donne che si trasforma in un mostro verde per i disagi – fisici e psicologici – causati dagli ormoni in fase premestruale? Sappi che non sei sola! Ecco alcuni consigli e rimedi della nonna che potrebbero aiutarti

Chi discende da Eva sa bene che uno dei momenti più fastidiosi del ciclo mestruale è rappresentato dalla sindrome premestruale, un disturbo che interessa la maggioranza delle donne in età fertile e che solitamente si verifica circa 10 giorni prima della comparsa delle mestruazioni, per concludersi dopo un paio di giorni dall’inizio del flusso. 

Sindrome premestruale: i sintomi e cause

I sintomi della sindrome premestruale sono numerosi ma non è detto che si manifestino tutti insieme e ogni volta prima delle mestruazioni. Fattori come emozioni intense e stress, infatti, possono determinare cambiamenti ormonali e, di conseguenza, variare i sintomi della sindrome premestruale. Tra questi, i principali sono: nausea e gonfiore al seno, stipsi, gonfiore addominale, aumento dell’appetito, cefalea e dolori muscolari o articolari. Ai sintomi fisici si aggiungono anche quelli psicologici, come repentini cambi d’umore, ansia, irritabilità, tristezza, difficoltà di concentrazione e insonnia. 

Ogni donna è a sé e vive questi sintomi in maniera diversa. Certamente, lo stress e una routine quotidiana particolarmente frenetica non aiutano ad affrontare al meglio la sindrome premestruale e in situazioni di particolare tensione psicologica i sintomi potrebbero essere avvertiti con maggiore intensità. 

In molti casi, i sintomi della sindrome premestruale possono essere confusi con quelli di una gravidanza iniziale; per fugare ogni dubbio, è consigliabile effettuare un test di gravidanza già dopo qualche giorno di ritardo delle mestruazioni, un consiglio valido soprattutto per le donne che hanno cicli regolari. 

D’accordo, ma da che cosa si origina la sindrome premestruale? I medici sono concordi nell’affermare che non esiste un’unica causa per l’insorgenza di questo disturbo; piuttosto, la sindrome premestruale è dovuta a una molteplicità di fattori che agiscono simultaneamente. Un ruolo importante è senza dubbio giocato dalle variazioni ormonali: squilibri dei livelli di serotonina e dopamina, per esempio, possono influire sull’umore, mentre altre carenze, come un’insufficienza di magnesio, contribuiscono all’insorgenza di sintomi quali cefalea, dolori muscolari e uterini. La mancanza di magnesio, a sua volta, sembra sia dovuta all’incremento della produzione di aldosterone, un ormone responsabile dell’equilibrio dei sali minerali all’interno del corpo. Anche l’incremento di estrogeni e di prolattina sono responsabili dei sintomi della sindrome premestruale e, in particolare, del dolore al seno, della ritenzione idrica e della stipsi. 

I rimedi naturali per la sindrome premestruale

La sindrome premestruale è un disturbo molto fastidioso, perché interessa non solo il corpo, provocando dolori fisici di diversa intensità, ma anche la psiche: le donne che accusano i sintomi tipici della sindrome premestruale, infatti, sono solitamente più nervose e irritabili, il che può portare all’insorgenza di litigi e incomprensioni sia a casa che sul luogo di lavoro. Per fortuna, esistono rimedi naturali utili ad alleviare i sintomi della sindrome premestruale, vivendo più serenamente i giorni precedenti alle mestruazioni. 

Per prima cosa, è necessario curare l’alimentazione: una dieta bilanciata, ricca di vitamine, fibre e sali minerali, accompagnata da un’adeguata idratazione, rappresenta un valido alleato contro la sindrome premestruale. Qualche giorno prima del mestruo, inoltre, andrebbero evitati alcuni cibi che potrebbero influire sullo scompenso ormonale già in atto in questo delicato periodo del ciclo: bevande eccitanti come tè, caffè e bibite contenenti caffeina, così come superalcolici, alimenti ricchi di zuccheri semplici, alimenti particolarmente salati o grassi, che influenzano la ritenzione idrica e contribuiscono ad aumentare il livello di estrogeni e il nervosismo. Una buona abitudine per combattere efficacemente la sindrome premestruale, invece, consiste nello spezzare i pasti in più spuntini da consumare durante il giorno, in modo da garantire un continuo apporto di sostanze preziose per l’organismo come vitamine e sali minerali. In aggiunta alla dieta, per alleviare i sintomi della sindrome premestruale è consigliabile praticare una regolare attività fisica, che attenua crampi e dolori muscolari e dormire le giuste ore di sonno. 

Tra gli altri rimedi naturali contro la sindrome premestruale è possibile assumere integratori a base di magnesio, un minerale che apporta numerosi benefici, tra cui la capacità di rilassare i muscoli e agire sulla sfera nervosa; calendula e achillea, piante officinali che svolgono un’azione sfiammante e decongestionante e iperico, un fiore utile per contrastare sintomi tipici della sindrome premestruale come depressione e sbalzi d’umore. Sì anche ai cibi ricchi di ferro, quali broccoli, spinaci e verdure a foglia verde e alle spezie dal particolare potere sfiammante, come curcuma e zenzero. E per i dolori di pancia più intensi, ecco un vecchio rimedio ancora molto utile: la borsa dell’acqua calda, capace di alleviare in breve tempo i crampi addominali.

In caso di sintomi gravi consigliamo di rivolgervi al vostro medico curante. 

In collaborazione con Cerotti di Sale

 

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