IL PIACERE DELL’ AN(N)O: IL PUNTO L

L’avete provato? Vi piace?

C’è da dire che la stimolazione anale è ancorata a vecchi pregiudizi, soprattutto nel piacere etero maschile. Sì, avete letto bene: etero. La stimolazione anale, sia per la donna che per l’uomo, permette di raggiungere livelli di piacere molto elevati, se praticata con cura e la dovuta attenzione ai dettagli. La prima volta che un ragazzo mi chiese espressamente di stimolargli l’ano rimasi un po’ stupita, ma volevo assolutamente vedere le sue reazioni e quindi non mi tirai indietro dal soddisfare quella nuova richiesta. Mi si è aperto un nuovo mondo! Rimasi stupita dalla naturalezza con cui avanzò la proposta, purtroppo spesso gli uomini hanno il terrore di essere “additati” come omosessuali se lontanamente si accenna alla parola ano. Così, da lì in poi, appena ho avuto modo, ho sperimentato con i miei successivi partner, senza dire, né chiedere nulla, arrivandoci con la stessa naturalezza. Alcuni inizialmente si sono irrigiditi, ma poi non ce n’è stato uno a cui non sia piaciuto.

La stimolazione anale, sia per la donna che per l’uomo, permette di raggiungere livelli di piacere molto elevati

Cosa accade durante la stimolazione anale?
Per la conformazione anatomica dell’uomo, la componente direttamente connessa al piacere anale è legata alla prostata, una ghiandola che si trova internamente al di sotto della vescica e davanti al retto. La sua funzione è quella di produrre liquido prostatico, cioè una parte di quel liquido che compone il fluido seminale. La prostata è responsabile della salute degli spermatozoi, e, se stimolata, può provocare
l’eiaculazione anche in mancanza di erezione, poiché si trova in una parte del corpo molto sensibile.
Il piacere legato alla stimolazione della prostata e delle mucose anali prende il nome di PUNTO L: il paradiso dell’orgasmo (paragonabile al PUNTO G femminile). Diversi studi hanno evidenziato che la zona è quella del perineo: tra l’attaccatura dello scroto e l’ano. Il punto L può essere stimolato in due modi: attraverso carezze o pressioni sulla pelle del perineo o attraverso la penetrazione anale. In entrambi i casi un po’ di lubrificazione è sicuramente un plus. Abbiate cura di essere delicate, di arrivarci per gradi… e fateli impazzire!

 

Claudia L.

 

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