LA PRIMA VOLTA DAL GINECOLOGO

Tutto ciò che succede prima, dopo e durante una visita ginecologica

È importante prendersi cura della propria salute: per una ragazza, questo implica prendersi cura anche – e specialmente – del proprio apparato riproduttivo. Nina risponde a dubbi e perplessità sulla prima volta dal ginecologo, fornendo una piccola guida per affrontare la visita senza paura.

Qual è l’età giusta per farsi visitare dal ginecologo la prima volta?

Non esiste un’età giusta o sbagliata: tutto dipende da te.

Hai rapporti sessuali?
Non hai rapporti sessuali ma ti piacerebbe averne?
Hai dubbi o perplessità sul sesso ma non ne vuoi parlare con i tuoi genitori?
Hai fastidio, prurito o bruciore intimo?
Hai problemi con il tuo ciclo mestruale?
Vuoi avere maggiori informazioni sui metodi contraccettivi?

Se hai risposto di sì a una o più domande, allora, ti consigliamo di rivolgerti a un ginecologo. Statisticamente, è nella fascia di età tra i 16 e i 21 anni che le ragazze hanno la prima visita ginecologica, dal momento dello sviluppo o dopo aver avuto il primo rapporto sessuale.

Non esiste un’età giusta o sbagliata: tutto dipende da te

Perché è importante andare dal ginecologo?

1. Informazioni: puoi ricevere informazioni e risposte a qualsiasi domanda riguardo il sesso, la sessualità, i cambiamenti del tuo corpo e le mestruazioni.
2. Prevenzione: puoi imparare quali sono i modi corretti per prevenire una gravidanza o le malattie sessualmente trasmissibili, e ricevere informazioni utili su come condurre uno stile di vita sano.
3. Trattamento: se hai problemi con le mestruazioni, dolori o fastidi il ginecologo ti saprà spiegare perché e ti consiglierà il trattamento corretto per stare bene.

Come mi devo preparare alla visita ginecologica?

1. Assicurati di prenotare la visita quando non hai il tuo ciclo mestruale: durante le mestruazioni, il ginecologo ti può visitare lo stesso, ma non è possibile eseguire alcuni esami (pap-test, ecografia, ecc.) perché restituirebbero dei risultati non corretti.
2. Pensa alle domande che vorresti fare al tuo ginecologo: per non dimenticartele, segnale sul cellulare o sull’agenda.
3. Appena prima della visita, non applicare creme o medicine: potrebbero incidere sui risultati dell’esame.
4. Indossa indumenti che riesci a togliere con facilità e che ti faranno sentire a tuo agio nel momento in cui dovrai spogliarti.

Cosa succede durante la prima visita con il ginecologo?

Nella prima fase della visita, il dottore ti farà alcune domande per avere informazioni sul tuo stato di salute e per conoscerti meglio. Alcune ragazze si sentono in imbarazzo, ma è importante rispondere con sincerità ad ogni domanda che ti verrà posta: solo ricevendo informazioni corrette il dottore potrà valutare con esattezza il tuo stato di salute e darti indicazioni utili. Se ti senti in imbarazzo, pensa che il ginecologo è un dottore, e che ha visitato centinaia di migliaia di vagine, patatine, farfalline e bargigge: il suo unico scopo è quello di farti stare bene e in salute.

Il ginecologo ti farà delle domande sui seguenti argomenti:

La tua storia clinica e medica: soffri di particolari patologie? La tua famiglia soffre di particolari patologie? Hai subito operazioni? Assumi farmaci particolari?
Il tuo ciclo mestruale: quando l’hai avuto per la prima volta? Il tuo ciclo è regolare? Quanto dura? Soffri di dolori mestruali o altri fastidi?
La tua vita sessuale: sei attiva sessualmente?

il ginecologo è un dottore: il suo unico scopo è quello di farti stare bene e in salute

Nella seconda fase della visita ginecologica, ti verrà chiesto di spogliarti e di accomodarti sul lettino. La posizione è la seguente: sei sdraiata e con le gambe divaricate. Non avere paura: se non sai come sistemarti sul lettino, sarà lui a darti indicazioni e a farti assumere la posizione corretta. In questa fase, il medico esamina il tuo seno, la tua zona addominale e la tua zona pelvica. Successivamente, il ginecologo conduce una visita esterna dei tuoi genitali: si tratta di un esame che non dovrebbe provocarti alcun dolore, ma nel caso lo fosse, avvisa subito il medico, perché potrebbe essere il segnale che è in atto una qualche patologia.

Nella terza e ultima fase della visita, il ginecologo, dopo aver condotto un esame esterno, provvederà a visitarti internamente. Verrà introdotto lo speculum, uno strumento che permette al ginecologo di esaminare anche la parte interna della tua vagina. Non si tratta di un esame doloroso, ma potrebbe essere fastidioso, soprattutto le prime volte. Ricorda di respirare e rilassarti: più sarai contratta, più sarà fastidioso.

Il medico a questo punto eseguirà il pap-test: tramite un piccolo bastoncino che ha l’aspetto di un cottonfioc molto lungo, il ginecologo raccoglie alcune cellule di tessuto dalla tua cervice. Anche in questo caso, non sarà doloroso, ma potrebbe procurarti fastidio e, successivamente, un po’ di spotting.

Cosa dovrei chiedere al ginecologo?

Di seguito una serie di argomenti che dovresti discutere con il tuo ginecologo:

1. Presenza di perdite atipiche o di natura ematica, anche eventualmente dopo un rapporto sessuale.
2. Ciclo irregolare.
3. Quale contraccettivo è meglio utilizzare per le tue esigenze.
4. Se hai avuto rapporti a rischio.
5. Se hai dei sintomi come prurito, bruciore, problemi urinari.
6. Problemi legati all’orgasmo: fatichi a raggiungerlo o non l’hai mai raggiunto.
7. Dolore durante un rapporto sessuale.

Ginecologa o ginecologo?

Questo dipende da te: l’importante è che tu ti senta a tuo agio e libera di confrontarti apertamente con il tuo medico.

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