QUANDO TI VIENE IL CICLO LA PRIMA VOLTA

Il primo ciclo mestruale è chiamato menarca, e rappresenta l’inizio del periodo fertile di una donna. L’età media della comparsa del primo ciclo va dai 10 ai 16 anni. Dopo l’arrivo del menarca è normale che il ciclo sia irregolare per quantità, ritmo e durata: i periodo di assestamento può durare fino a due anni, fino a quando il nostro corpo non trova il giusto equilibrio.

quando ti viene il ciclo la prima volta

Per una giovane ragazza il menarca rappresenta un momento molto importante, sia da un punto di vista fisico che psichico, in quanto è “ambasciatore” del periodo della fertilità femminile: da questo momento in poi, infatti, una donna è biologicamente in grado di procreare.

Il momento dell’arrivo del primo ciclo mestruale non è uguale per tutte: c’è chi non se ne accorge nemmeno, e c’è chi invece sperimenta per la prima volta crampi, dolore alla schiena, dolore al seno e sbalzi umorali.

Il momento dell’arrivo del primo ciclo mestruale non è uguale per tutte

Ecco il racconto del primo ciclo mestruale di Nina, oggi 27 anni:

“Ho 12 anni, e non è qualcosa a cui penso spesso. Alcune mie compagne di scuola lo hanno già, altre no: non mi chiedo quando arriverà, non ho fretta.

Sono in vacanza, e sto giocando con la mia amica T.: mia madre non è in casa, e ci siamo messe a saltare sul letto. All’improvviso, sentiamo un sonoro CRAAACK sotto i piedi: smettiamo di saltare e ci guardiamo negli occhi con una certa preoccupazione.

‘Oddio, dici che abbiamo spaccato il letto?’

‘Non lo so, controlliamo!’

Disfiamo il letto e trasciniamo via il materasso: è allora che ci accorgiamo di aver fatto cedere una doga. Decidiamo allora di riparare in qualche modo il danno prima che mia madre sia di ritorno. Io tiro su la struttura del letto, lei ci si infila sotto e comincia ad armeggiare: ma è allora che percepisco qualche strano fastidio alla pancia. Cerco di ignorarlo – avevo ben altre cose a cui pensare! – fino a quando il fastidio si trasforma in veri e propri crampi.

‘Ho mal di pancia T., devo andare in bagno!’
‘Non puoi mollarmi qua sotto così’
‘Reggi con una mano, faccio in fretta’.

Abbandono la mia amica incastrata sotto la rete del letto, che sostiene la struttura in maniera precaria. Corro in bagno, mi tiro giù i pantaloni, quasi non faccio in tempo a sedermi che… sento un urlo provenire dalla stanza. Preoccupata di aver accidentalmente causato la morte della mia amica – la prima cosa che penso è ‘e adesso come lo dico a mia madre?’ – corro da lei senza neanche rivestirmi, con pantaloni e mutande calati giù.

È effettivamente mezza schiacciata sotto la struttura del letto, ma illesa. Fa per dirmi qualcosa, probabilmente un insulto, ma poi si blocca: guarda le mie mutande, guarda me, rimane un attimo in silenzio e poi esordisce con un ‘L., ti sono venute le tue cose!’. Solo allora abbasso lo sguardo sui miei slip e le vedo: ecco le mie prime mestruazioni, una dichiarazione rossa su sfondo bianco-mutanda, inevitabili e senza preavviso.

Da quel momento in poi, una vera e propria tragedia greca: i crampi si fanno sempre più pressanti, ed è allora che sperimento per la prima volta i dolori mestruali (i peggiori che abbia mai avuto fino ad ora, che di anni ne ho 27). In una scena più comica che tragica, probabilmente, comincio a urlare, a piangere, a rotolarmi per terra: sembro posseduta dal demonio.

ecco le mie prime mestruazioni, una dichiarazione rossa su sfondo bianco-mutanda, inevitabili e senza preavviso

Mia madre torna a casa, e trova T. seduta sul divano, con l’aria spaventata e gli occhi strabuzzati, e io in un angolo che ripeto in maniera ossessiva-compulsiva la frase ‘Io NON le voglio! Io NON le voglio!’ e ancora ‘Voglio morire! Voglio morire!’ con un tono e una postura che ricorda quella di Gollum.

Dopo ore di lamenti e scenate mia madre, esasperata, chiama la guardia medica: la soluzione? Una bella puntura di antinfiammatorio sulla pancia. Mi basta sentire la parola siringa (ho una fobia estrema per gli aghi) per smettere di urlare e piangere: improvvisamente, il dolore non è così insopportabile, e alla fine non ho bisogno di nessuna iniezione.

Cosa ho imparato da questa esperienza? Che è meglio non saltare sul letto, che non ci si può preparare alle mestruazioni e che le punture di antinfiammatorio a volte funzionano anche senza essere iniettate”.

Buon primo ciclo mestruale a tutte!

E tu, che ricordo hai della prima volta che ti sono venute le mestruazioni?
Raccontalo a Nina: scrivi un commento qui sotto!

1 commento

  1. Isabella

    Ciao Nina, mi chiamo Isabella e ho 37 anni (ne compio 38 il 10 gennaio, fra 5 giorni). Ho avuto il menarca a 14 anni e mezzo spaccati (10 luglio 1996). Al tuo contrario non vedevo l’ora che mi arrivassero, e poi ho avuto fortuna perchè sin dal primo ciclo non ho mai sofferto di dolori mestruali, e cioè non ho mai avuto mal di pancia, mal di testa, mal dischiena o mal di reni, niente di tutto questo:)
    Mi erano venute durante la notte perchè al mattino ero andata in bagno e ho visto…ero felicissima, e anche oggi ogni mese l’affronto con positività, e cioè per me non è un fastidio anche il solo cambiare assorbente, è una cosa normale, fa parte della mia vita di donna.

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